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Passione nude: aggiornamento 

Insomma, nel precedente post sul tema vi avevo detto che nella mia wish list c’era il rossetto MAC “creme d’nude”… l’ho preso oggi! La cosa bella però è che non lo ho comprato ma l’ho ricevuto in regalo perché ho riportato in negozio sei flaconi vuoti. 

  
Si, praticamente da MAC riportando sei flaconi vuoti si riceve in regalo un rossetto del colore che preferite! Con flaconi intendo anche le scatolette con lo specchietto che contengono le ciprie o le terre. Ad esempio io oggi ho riportato due vuoti di pro longwear concealer, due di studio fix, uno della cipria prep + prime è uno della terra abbronzante. Io la trovo davvero una fantastica idea e conto sul conservare sempre i flaconi vuoti per non rimanere mai a corto di rossetti! A presto!

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Atelier Eataly

Ieri sera sono andata da Eataly (io sono a Roma) e, tra prelibatezze e leccornie varie, ho fatto una piacevole scoperta al secondo piano: l’Atelier Eataly. Non ci avrei fatto nemmeno caso a dir la verità se non fosse stato per la vetrina a tema Halloween con graziosi topini che si divertono a mangiare carta in un’atmosfera spettrale.  Che meraviglia! Creazioni di carta, collane e lampade meravigliose realizzate in plastica riciclata e, cosa che mi ha stupita più di tutti, borse fatte di cinture di sicurezza! Davvero un’idea incredibile e non sono nemmeno niente male! Insomma se passate da Eataly a Roma in questi giorni non dimenticatevi di  questo angolo magico al secondo piano e fatemi sapere! A presto!

   
 

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Trollbeads, draghi e storie d’autunno

In occasione del mio compleanno, ormai passato da quasi un mese, mi sono regalata un secondo bracciale Trollbeads più strutturato e autobiografico del primo in quanto ho avuto premura di ordinare e scegliere i beads che proprio volevo e non di comprarli in base alla disponibilità in gioielleria.

  
Avevo passato davvero tantissimo tempo a selezionare gli elementi adatti per fare un bracciale che mi rappresentasse appieno e non riuscivo a decidermi fino a che non è stata rilasciata la collezione autunnale e da allora non ho avuto più dubbi: doveva essere mia. 

Ve lo descrivo da sinistra procedendo in senso antiorario: chiusura drago, sette chakra, seme della vita, farfalla,sogno ad occhi aperti, unicorno, stella di fuoco, drago del cuore, corona di papaveri, drago della fortuna, gocce di memoria, triangolo spirituale, tronco della felicità, chakra cuore, Fenice araba, chakra potere, ombre d’autunno e ghiaccio diacronico. 

  
Che dire, ne sono innamorata e lo porto sempre con me insieme all’altro. Questo bracciale mi racconta perché adoro le creature del regno fatato soprattutto i draghi e gli unicorni, sono una persona spirituale e quindi i chakra, vivo per realizzare i miei sogni e per questo ho deciso di inserire sogno ad occhi aperti “fai della tua Vita un sogno e di un sogno una realtà” e stella di fuoco “accendi un sogno e fallo bruciare”, sono nata in autunno e quindi il beads bellissimo ombre d’autunno cade a pennello e poi voglio essere forte e determinata nella mia Vita, imbattibile, come la fenice. 

Anche questa volta Trollbeads ha saputo stupirmi ed emozionarmi con le sue creazioni magiche e non aspetto altro che vedere le prossime release di Natale! Naturalmente vi terrò aggiornati! E voi avete una storia Trollbeads da raccontare?

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Fahrenheit 451: recensione

Finalmente ho trovato un libro che mi ha di nuovo trascinata nel suo vortice. È uno di quei periodi in cui un romanzo mi deve proprio catturare per  permettermi di continuarne la lettura. Il volume in questione è “Fahrenheit 451” di Ray Bradbury, un classico moderno che volevo leggere da tempo. 

In un futuro imprecisato e oscuro dopo il 1960, Guy Montag si trova a far parte dell’ordine degli incendiari, deputato alla distruzione dei libri. Al termine di una giornata di lavoro sulla salamandra dalla sirena squillante,  tutto puzzolente di cherosene, l’uomo tornando a casa fa un incontro che gli cambia la vita con la giovane Clarisse. La ragazza è una “pazza” per la società, le piace osservare le cose e le persone, parlare e non si sottomette alle imposizioni del governo. Ogni notte passeggia vagando per la città mentre a casa sua si chiacchiera e discute, abitudine ormai andata in disuso e “pericolosa” per la felicità umana. Nessuno da tempo riesce a penetrare i recessi dell’anima di Montag come fa Clarisse alla luce di quella bellissima luna, nemmeno la moglie Mildred completamente persa in un mondo virtuale e che proprio quella sera tenta di togliersi la Vita con un flacone di barbiturici. Come ha fatto la sua Vita a raggiungere livelli così bassi e a diventare così triste? Perché nonostante abbia tutto Montag non è felice? Le risposte gli verrano date da quei volumi che sottrae dai roghi, di nascosto, durante il suo lavoro e che lo porteranno ad essere denunciato da Mildred stessa fino a diventare un ricercato in fuga da un segugio meccanico assassino.

Wow che libro fantastico, e che grande riflessione sulla cultura e la sua importanza ci permette di fare! Nel mondo di Montag i libri sono considerati pericolosi perché fanno pensare le persone. La scusa che viene data per la loro distruzione è che le riflessioni fanno essere tristi, quindi se l’essere umano vuole essere felice è meglio che si abbandoni a piaceri immediati ed ecco che colori troppo vivaci, suoni troppo alti e macchine troppo veloci invadono la società. Non si parla più, non si ha più rispetto di niente tanto che la notte la gente si diverte ad investire con le macchine gli ignari passanti e non si ha il minimo interesse per quello che sta accadendo. Una guerra atomica è in corso, muoiono persone, ma sono tutti occupati a vedere la nuova puntata del “buffone bianco” mentre un sistema dispotico decide per le loro sorti. Sono tutti dipendenti da questo mondo fittizio che dice di renderli felici ma mente invece in maniera spietata: le persone non sanno stare da sole con loro stesse, incapaci di reggere il confronto con il vuoto delle loro Vite.

Il fatto è che noi non siamo degli automi, fatti per piacere immediati e che danno assuefazione. Noi abbiamo una mente straordinaria e la vera felicità ci viene data proprio dal suo corretto utilizzo. Quando sappiamo, quando apprendiamo è allora che siamo liberi veramente e felici. Dobbiamo imparare a non disprezzare la cultura e il sapere che ci rendono indipendenti e sono un tesoro che nessuno ci potrà  mai portare via. Quando ci dedichiamo alla nostra istruzione non lo stiamo facendo tanto per gli altri quanto per noi stessi, è un dono grandissimo e siamo fortunati ad avere la possibilità di accedere a qualsiasi testo presente nel mondo. Tante volte anche oggi le televisioni e i media ci propinano modelli facili, ma poi l’alcol, la droga, il sesso smodato questo perché? Perchè si tenta di soddisfare un’inappagabile desiderio di felicità che può essere raggiunta solo indagando dentro noi stessi, grazie a quella ricerca interiore che dovrebbe caratterizzare il percorso di ognuno. Che dire: buona lettura!

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Passione “nude”

Ciao a tutti! In questo periodo sono letteralmente ossessionata dal color “nude” per quanto riguarda il make up. Non saprei esattamente dirvi perché mi piace così tanto, sarà perché è elegante, comodo da indossare, rapido anche, e mi ricorda tanto qualcosa di dolcioso al latte e caffè! Sta di fatto che ho girato quasi tutte le profumerie di quartiere (e oltre) per trovare i rossetti e gli smalti della nuovissima collezione “lasting finish nude by Kate” di Rimmel London. Quando li ho visti finalmente lì, in un espositore, avrei fatto salti di gioia ma, mantenendo un dignitoso contegno, ho agguantato subito il numero 40 che mi fa impazzire e lo smalto numero 126 “bare yourself”.

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Della stessa linea ho preso anche lo smalto “soul session” che però non mi fa tanto impazzire, o meglio, non rispecchia pienamente la mia idea di “nude”. Adesso per quanto riguarda queste delizie, vorrei i rossetti numero 42 e 45.

La mia bramosia non si è fermata qui, infatti mi sono fiondata in centro, da Sephora, alla ricerca di uno dei colori di punta della nuova “Venice collection” di OPI ovvero lo smalto “Be there in a prosecco”. Anche questo agguantato al volo e comprato anche con il 10% di sconto della mia nuovissima carta Black. Posso dirvi che lo adoro, è un colore meraviglioso, pieno, elegante… mi piace troppo e lo preferisco alla nuance leggermente più scura “tiramisù for two” sempre della stessa collezione (però ecco, se qualcuno me lo regalasse non è che lo butterei!). Andando un po’ fuori tema vi consiglio davvero, se non lo avete ancora fatto, di dare un occhiata a queste nuove proposte di OPI perché con questa collezione si sono davvero superati.

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Sempre nello stesso giorno ho fatto poi un salto da MAC e devo dire sono rimasta sbalordita davanti a tutte le nuance “nude” che avevano per i rossetti e, un po’ stordita, ho acquistato “Honeylove” che è molto bello e anche in finish matte che non guasta, però poi, girovagando in internet, ho fatto la conoscenza di “creme d’nude” e me ne sono innamorata quindi devo assolutamente comprarlo!

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