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Filofax e planning per il 2016 parte 2: compact patent lavender e Domino patent A5 pink

Ecco qui la seconda parte del mio post “Filofaxoso”

Qualche giorno fa ho deciso di rituffarmi per un po di tempo nel formato compact e così ho dato una spolverata alla mia dolcissima patent in color lavanda. Queste sono le sezioni che ho pensato per lei:

-Weekly: il classico calendario settimana su due pagine in color “cotton cream”che ho ricevuto insieme alla Lockwood acqua presa per il mio compleanno

  
-Monthly: in questo caso uso sempre i fogli a quadretti Filofax ma non farò un mese su due pagine bensì l’intero mese in verticale su una pagina sola

  
-università: questa sezione si trova solo su questa agenda e raccoglie l’elenco degli esami da dare con le relative informazioni, i programmi e le domande più frequenti. C’è poi la sottosezione “libretto” con tutti i voti degli esami già dati e poi alcuni fogli Filofax con gli orari settimanali che userò non appena ricominceranno le lezioni.

  
-notes: anche qui alcuni fogli sparsi che sono sempre utili.

Nell’ultima parte di questo planner ho poi memorabilia varie raccolte nelle tasche Filofax ad apertura superiore. Il tutto è reso pucciosissimo da simpatici segnalibri magnetici e da uno charm Bartolucci (adoro!!!)

   
    

Per quanto riguarda la Domino A5 ho ricomprato solo il calendario ed ho trovato delle cose al suo interno che mi hanno resa molto felice! Questo è quello in lingua Italiana e dentro c’era anche il planner annuale verticale che è una cosa che vorrei tanto anche per la mia pocket!!!

   

  

  

  

  

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Filofax e planning per il 2016 parte 1: Filofax Finsbury pocket

Eccomi qui carissimi lettori con un post pieno di fotografie “cartopazzose”o dovrei forse dire “Filofaxose”!

Il 2016 è alle porte e proprio stamattina sono andata al centro commerciale per fare incetta di calendari Filofax per le mie adorate agende. In realtà ne ho presi solo due: un day per page pocket e uno settimana su due pagine in dimensioni A5. Quest’anno voglio assolutamente propormi di rimanere stabile con il sistema di planning usato e variare l’agenda tra le tante che ho, anche perché le ricariche Filofax costicchiano un po’ e ci tengo a farne il miglior uso possibile. Se poi voi siete interessati e siete attrezzati in termini di stampanti e bravura nel variare la stampa per i diversi modelli, allora vi consiglio il blog “phylofaxy”, che peraltro domani pubblicherà anche una mia piccola intervista, che ha un sacco di refill gratuiti e pronti all’uso.

Ho deciso che il mio planner on the go sarà una Filofax pocket, in questo momento sto usando la mia Finsbury raspberry che, nonostante abbia la pecca di essere in pelle, mi piace per la sua tasca superiore che può essere benissimo usata anche per custodire le banconote qualora la si voglia usare come portafogli. Nella pocket ho creato le seguenti sezioni:

– Daily: con il calendario day per page che accoglie la lista delle cose da fare per quel giorno ( cose da comprare, spedire, pagare, cose che devono arrivare, cose da studiare, ecc…). Per ora ho inserito sei mesi, fino a tutto Giugno, così da non occupare troppo spazio.

  
-Monthly: per questa sezione volevo usare i refill specifici Filofax che però non ho trovato, così me la andrò a creare da sola su dei fogli speciali Filofax a quadretti. Farò praticamente una mese su due pagine, che mi piace moltissimo come formato perché mi permette di vedere a colpo d’occhio gli impegni vari.

  
-Rubrica: dove andrò a segnarmi tutti i numeri che voglio avere sempre con me e che potrebbero servirmi qualora il cellulare si scaricasse.

  
-Notes: fogli sparsi che possono servire per raccogliere appunti, informazioni o integrare le liste giornaliere.

   
 
Infine nella tasca superiore ho inserito altri fogli e pucciosissimi sticky notes a forma di castoro. Ho applicato alcuni charms sia nella tasca zip interna che al primo anello (un’ala d’angelo e un ciondolo bartolucci con un cuoricino Thun), ecco a voi le foto:

   
    
 

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Buon Natale!!!! 

Buon Natale a tutti carissimi lettori!!! Spero abbiate passato una serena Vigilia e un grandioso Natale!

Io sono stata a casa con tosse, antibiotico e brividi di freddo, ma sono stata bene. Ho raccolto frammenti di Vita che rimarranno nella mia memoria per sempre: dal mio cane super contento per i regali che ha ricevuto all’emozione che solo i film di Natale sanno dare. Quindi sono assolutamente felice anche se oggi ero più che febbricitante. Quest’anno poi ho avuto forte più che mai il vero senso di questa festa: Gesù, il Salvatore, che viene al mondo per portare la salvezza di Dio a tutti a tutti! Quando si comprende un Amore così grande il Natale moltiplica all’infinito il suo significato e la sua magia. Vi auguro di proseguire con gioia queste feste carissimi e a presto!!!

  

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Recensione “Nemesi” di Agatha Christie

Continua la mia carrellata di letture “gialle”. Negli ultimi tempi ho dedicato i miei rari momenti di relax al libro “Nemesi” di Agatha Christie. Non sto ora a ripetervi, cari affezionati lettori, quanto io adori questa autrice e soprattutto il personaggio di Miss Marple. Amo i romanzi di Agatha perché c’è sempre uno spunto su cui riflettere e insegnano davvero tante cose.

Un mattino, mentre leggeva il giornale, Miss Jane Marple scopre che il suo vecchio amico, o meglio, conoscente, Jason Rafiel è morto. Quanti ricordi di quel viaggio nelle Indie Occidentali e di quel delitto che avevano risolto insieme! Pochi giorni dopo, una lettera da uno studio legale di Londra la avverte di avere una notizia importante per lei. Recatasi dai due avvocati, Miss Marple scopre che il vecchio Rafiel le ha lasciato ventimila sterline di cui potrà usufruire solo se, entro un anno, riuscirà a risolvere un altro terribile delitto…”

Questa volta Miss Marple si trova attivamente coinvolta nelle vicende del romanzo e intraprende un viaggio per cercare di scagionare il figlio del vecchio miliardario dalla terribile accusa di omicidio. La povera Jane Marple dovrà fare i conti con uno dei “sentimenti più pericolosi che esista” ovvero l’amore. Infatti l’amore può essere puro, bello e incondizionato ma può anche assumere le forme sinistre del possesso e del l’ossessione e tramutarsi in un incubo da cui non si riesce a scappare. Ragazzi quanti ho riflettuto grazie a questo libro e quanto puó essere affascinante e spaventoso l’amore! Sarà stato veramente Michael Rafiel ad uccidere Verity Hunt e Nora Broad? Chiedetelo a Miss Marple! Buona lettura!!!

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Nuove scarpe Nike:Nike Air Zoom 32 id e Nike Cortez Epic liberty London

Eccomi di nuovo qui! Perdonate la mia assenza ma ho preparato due esami che mi hanno dato peraltro molta soddisfazione in termini di voti e ora sono qui a parlarvi di due paia di scarpe Nike che ho acquistato recentemente.

Le prime sono delle Nike Air Zoom Pegasus 32 personalizzate da me grazie al servizio Nikeid. Praticamente per questo modello era disponibile il tessuto photosyntesys che adoro e che pensavo di non trovare più, e così l’ho scelto nella variante classica benché era declinato anche in tantissime altre tonalità. Per il logo ho scelto il bianco mentre per i lacci e la scritta sulle linguette ho puntato sul rosa acceso. Il risultato è pazzesco, adoro indossare un paio di scarpe che mi sono creata da sola e che non sono il classico modello che puoi comprare in negozio. Sono due volte che mi servo di Nikeid e sono ampiamente soddisfatta per la qualità delle rifiniture, la precisione e i tempi di realizzazione e consegna. Eccovi qui le foto:

   
 
Per quanto riguarda il secondo paio devo dire che, appena letta la newsletter che mi annunciava il loro lancio sul sito Nike il 17 dicembre, ho deciso di dare fondo ai miei risparmi perché non potevo proprio lasciarmele scappare. La collezione Nike liberty London è pazzesca, molto femminile ed elegante e tra i modelli disponibili, oltre quello scelto da me (cortez epic), ci sono anche le Air Max Tea e le Roshe one: se vi capita andate a farvi un giretto sul sito Nike e ditemi se sbaglio! Ho scelto le cortez epic, un modello che non avevo mai contemplato a dir la verità, perché sono rimasta  folgorata dalla foto della pubblicità. Sono bellissime e molto particolari…ecco una foto:

  
Che dire, sono molto contenta e poi che comodità!!!!

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Il Natale a casa mia☃☃☃

Quest’anno ho iniziato a decorare la mia casetta la penultima Domenica di Novembre. Voi direte perché? Perché sono convinta che il Natale lo si debba festeggiare già nei giorni che precedono il 25 Dicembre così da poter assaporare ben bene lo spirito Natalizio e poi, bando alle ciance, sono ossessionata dal Natale. Vi mostro le foto dei miei due alberi, quello in salotto e quello nella mia cameretta e a breve posterò foto del presepe!!!

   
    
    

  
È la prima volta che uso un albero “spruzzato di neve” e devo dire che l’effetto è davvero spettacolare! New entry in cameretta è il Babbo Natale gonfiabile mentre un must è l’albero con i peluche! Insomma: Christmas is in the air again!!!!!

 

 

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Filofax domino patent: elogio al planner

Eccomi di nuovo a parlare di quello che per me è un must have, ovvero la Filofax. Chi mi legge da un pò sa che non esco mai senza la mia adorata agenda e che ne ho una bella collezione perché mi piace cambiarle di tanto in tanto. 

Era da parecchi mesi che avevo dimenticato la Filofax domino: ho la domino classica formato personal rosa, la domino patent pink nei tre formati disponibili e la domino patent turquoise in personal e A5…vorrei tanto la Aubergiane spots!!! Comunque, la mia personal patent rosa stava lì, sullo scaffale, buona buona e la usavo solo per raccogliere i refill poi, qualche settimana fa, scelgo di promuoverla a devotional planner, ovvero l’agenda che porto sempre con me e che contiene passi della Bibbia che mi piace avere sottomano o imparare a memoria. Ragazzi si è riaccesa la scintilla! I privilegi della domino patent sono molteplici ma quello che amo di più in assoluto è il materiale di cui è fatta. Sto parlando di un PVC estremamente morbido e brillante, resistente e proprio bello a vedersi. Anche se l’agenda ha una chiusura ad elastico e non il bottone classico, questo non mi disturba più di tanto perché non intacca l’estetica del planner.

  
Pur essendo abbastanza economica, la trovo bella robusta e la consiglierei davvero a una neofita perché è sfiziosa, “chic” e simpaticissima. Ricordo che sto parlando del modello patent, lucido, perché la Filofax domino classica è prettamente diversa, la trovo molto più delicata e “leggerina”, facile a graffiarsi e con gli interni in suade che non mi fanno impazzire (però ho comunque vi ripeto quella rosa e non la regalerei a nessuno ahahaaha).

  
Se anche voi siete interessate a questo modello, vi consiglio di spulciare su amazon dove là si può trovare in diversi colori e a prezzi vantaggiosissimi! A presto!