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Vincere la paura delle analisi del sangue

Eh sì cari lettori, faccio Medicina eppure ho una grande paura delle analisi del sangue. Tutto è nato quando avevo sei anni e sono svenuta dopo un banalissimo prelievo. Vista annebbiata, giramenti di testa e infine BUM, caduta come una pera matura. Devo dire che all’epoca pesavo solo 24 chili e mi sono alzata appena mi hanno tolto il laccio emostatico senza nemmeno mettermi una caramella in bocca. Comunque, sapendo di dover affrontare un prelievo, mi sono fatta un giretto su internet ed ho scoperto che è una paura alquanto diffusa e così ho deciso di scrivere questo post per aiutare tutto coloro che, come me, non ci dormono la notte al pensiero delle analisi del sangue.

Innanzitutto non fidatevi di quando leggete che si sente tirare il sangue: non è affatto vero, io ho dovuto riempire ben sette provette eppure tutto è durato 1,5 secondi e non ho sentito nulla, nonostante la mia folle paura. 

Se avete paura del dolore posso dirvi che è davvero un pizzico, però molto fastidioso se avete come me una soglia bassa del dolore. Con questo non voglio affatto aumentare la vostra ansia solo che, naturalmente, la paura rende più vigili e ingrandisce le cose. Comunque è assolutamente sopportabile e non mi è venuto da strillare o altro e fate conto che io strillo per un nulla davvero.

Se la vostra paura è quella di svenire anche qui posso darvi qualche affidabilissimo consiglio: questo era infatti il mio timore più grande e mi sono informata su ogni cosa utile per impedire che avvenisse. Regola numero uno: assolutamente state sdraiati fin da subito e sicuro non svenite! Se non state in piedi è più difficile che vi si abbassi la pressione a seguito di un evento vaso vagale. Naturalmente non guardate e, nel mentre che effettuano il prelievo, stringete con l’altra mano, più che potete, una palletta antistress: si, questa è la manovra di contropressione detta Hand Grip. Finito il prelievo rimanete sdraiati e soprattutto parlate sempre del vostro problema! Prendetevi tutto il tempo che volete (per fortuna quel grand’uomo del mio medico mi ha fatto stare sdraiata una mezz’oretta) e portatevi subito disponibile qualcosa che alza la pressione. Io ho optato per il caffè con due bustine di zucchero: il problema non è infatti la mancanza di zucchero ma l’abbassamento di pressione!!! Anche il succo di frutta può fare al caso vostro (io l’ho bevuto dopo il caffè) e poi, passati dieci minuti o anche prima, mangiate quel cornetto cioccolatoso o marmellatoso che vi aspetta nella bustina!!! Poi acqua a volontà magari con un’altra bustina di zucchero. 

Comunque davvero carissimi è qualcosa di tranquillo io chissà che mi pensavo!! Sono stata infinitamente più male la sera prima, quando il terrore mi attanagliava! Fare un prelievo almeno una volta l’anno è importantissimo quindi provate a fidarvi di una fifona patentata che vi dice che si può fare e che non succede niente! Basta che vi prendete il vostro tempo, vi amate e non vi vergognate della vostra legittima paura. Alcuni diranno “si però magari gli infermieri o i medici mi prendono in giro” e chi se ne frega rispondo!!! Questa è una cosa che riguarda solo voi e poi sappiate che ognuno ha le sue paure. Inoltre da studentessa di Medicina sostengo con ogni forza il rispetto del paziente a 360 gradi, solo questo per me fa una grandissima differenza nella “qualità” del medico. Spero davvero di esservi stata un pochino di aiuto e CORAGGIO!! Prendetevi cura di voi stessi!

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Midori camel rewiew e prime impressioni

Carissimi, perdonatemi la lunga assenza ma è davvero un periodo abbastanza particolare, di studio intenso e di vari sbalzi emotivi.

Quasi un mesetto fa sono andata di nuovo da “Stilo e Stile” ed ho preso la nuova versione,Camel, della Midori. Ero davvero curiosa di vedere come era e soprattutto mi intrigava parecchio l’abbinamento del color camel con l’elastico verde in dotazione


Che dire c’è una bella differenza con l’altra Midori che ho, quella marrone. Ma non sono differenze nè in meglio nè in peggio, sono semplicemente diverse.

Appena aperta la camel ha un odore di pelle più netto a mio avviso, e non presenta quella specie di borotalco che c’era invece sopra la brown. La camel è molto più morbida ed estremamente delicata, ha la tendenza a graffiarsi facilmente ma questo non è un difetto anzi, i Midoriani adorano quando i loro Traveler’s notebook sono belli vissuti ed io condivido appieno!!!

Ecco questa Midori è uscita solo una volta di casa ed ecco, vedete, già ha i suoi bei graffietti. 

Adesso, carissimi, coltivo il sogno di una bella passport!!! Non saprei cosa farci ma la vorrei tanto!!! Ah, sono persa…