2

Vincere la paura delle analisi del sangue

Eh sì cari lettori, faccio Medicina eppure ho una grande paura delle analisi del sangue. Tutto è nato quando avevo sei anni e sono svenuta dopo un banalissimo prelievo. Vista annebbiata, giramenti di testa e infine BUM, caduta come una pera matura. Devo dire che all’epoca pesavo solo 24 chili e mi sono alzata appena mi hanno tolto il laccio emostatico senza nemmeno mettermi una caramella in bocca. Comunque, sapendo di dover affrontare un prelievo, mi sono fatta un giretto su internet ed ho scoperto che è una paura alquanto diffusa e così ho deciso di scrivere questo post per aiutare tutto coloro che, come me, non ci dormono la notte al pensiero delle analisi del sangue.

Innanzitutto non fidatevi di quando leggete che si sente tirare il sangue: non è affatto vero, io ho dovuto riempire ben sette provette eppure tutto è durato 1,5 secondi e non ho sentito nulla, nonostante la mia folle paura. 

Se avete paura del dolore posso dirvi che è davvero un pizzico, però molto fastidioso se avete come me una soglia bassa del dolore. Con questo non voglio affatto aumentare la vostra ansia solo che, naturalmente, la paura rende più vigili e ingrandisce le cose. Comunque è assolutamente sopportabile e non mi è venuto da strillare o altro e fate conto che io strillo per un nulla davvero.

Se la vostra paura è quella di svenire anche qui posso darvi qualche affidabilissimo consiglio: questo era infatti il mio timore più grande e mi sono informata su ogni cosa utile per impedire che avvenisse. Regola numero uno: assolutamente state sdraiati fin da subito e sicuro non svenite! Se non state in piedi è più difficile che vi si abbassi la pressione a seguito di un evento vaso vagale. Naturalmente non guardate e, nel mentre che effettuano il prelievo, stringete con l’altra mano, più che potete, una palletta antistress: si, questa è la manovra di contropressione detta Hand Grip. Finito il prelievo rimanete sdraiati e soprattutto parlate sempre del vostro problema! Prendetevi tutto il tempo che volete (per fortuna quel grand’uomo del mio medico mi ha fatto stare sdraiata una mezz’oretta) e portatevi subito disponibile qualcosa che alza la pressione. Io ho optato per il caffè con due bustine di zucchero: il problema non è infatti la mancanza di zucchero ma l’abbassamento di pressione!!! Anche il succo di frutta può fare al caso vostro (io l’ho bevuto dopo il caffè) e poi, passati dieci minuti o anche prima, mangiate quel cornetto cioccolatoso o marmellatoso che vi aspetta nella bustina!!! Poi acqua a volontà magari con un’altra bustina di zucchero. 

Comunque davvero carissimi è qualcosa di tranquillo io chissà che mi pensavo!! Sono stata infinitamente più male la sera prima, quando il terrore mi attanagliava! Fare un prelievo almeno una volta l’anno è importantissimo quindi provate a fidarvi di una fifona patentata che vi dice che si può fare e che non succede niente! Basta che vi prendete il vostro tempo, vi amate e non vi vergognate della vostra legittima paura. Alcuni diranno “si però magari gli infermieri o i medici mi prendono in giro” e chi se ne frega rispondo!!! Questa è una cosa che riguarda solo voi e poi sappiate che ognuno ha le sue paure. Inoltre da studentessa di Medicina sostengo con ogni forza il rispetto del paziente a 360 gradi, solo questo per me fa una grandissima differenza nella “qualità” del medico. Spero davvero di esservi stata un pochino di aiuto e CORAGGIO!! Prendetevi cura di voi stessi!

Annunci
0

Buon Natale!!!! 

Buon Natale a tutti carissimi lettori!!! Spero abbiate passato una serena Vigilia e un grandioso Natale!

Io sono stata a casa con tosse, antibiotico e brividi di freddo, ma sono stata bene. Ho raccolto frammenti di Vita che rimarranno nella mia memoria per sempre: dal mio cane super contento per i regali che ha ricevuto all’emozione che solo i film di Natale sanno dare. Quindi sono assolutamente felice anche se oggi ero più che febbricitante. Quest’anno poi ho avuto forte più che mai il vero senso di questa festa: Gesù, il Salvatore, che viene al mondo per portare la salvezza di Dio a tutti a tutti! Quando si comprende un Amore così grande il Natale moltiplica all’infinito il suo significato e la sua magia. Vi auguro di proseguire con gioia queste feste carissimi e a presto!!!

  

3

Il Natale a casa mia☃☃☃

Quest’anno ho iniziato a decorare la mia casetta la penultima Domenica di Novembre. Voi direte perché? Perché sono convinta che il Natale lo si debba festeggiare già nei giorni che precedono il 25 Dicembre così da poter assaporare ben bene lo spirito Natalizio e poi, bando alle ciance, sono ossessionata dal Natale. Vi mostro le foto dei miei due alberi, quello in salotto e quello nella mia cameretta e a breve posterò foto del presepe!!!

   
    
    

  
È la prima volta che uso un albero “spruzzato di neve” e devo dire che l’effetto è davvero spettacolare! New entry in cameretta è il Babbo Natale gonfiabile mentre un must è l’albero con i peluche! Insomma: Christmas is in the air again!!!!!

 

 

3

Non c’è nulla di scontato 

Buongiorno a tutti carissimi! Stamattina mi sono trovata a fare una bellissima riflessione che mi ha messa molto di buonumore: non bisogna mai dare per scontato niente, né le cose nè, soprattutto, le persone. Stamattina mia Nonna è venuta e mi ha portato un cornetto, sembra una cosa stupida e usuale all’apparenza, ma invece ha un valore enorme perché sono quei ricordi che ti rimarranno impressi nel cuore per tutta la Vita. Allora proprio qui,ora, voglio esprimere  la mia gratitudine a Dio per tutto ciò che di bello c’è nella mia Vita, e mi dispiace così tanto per quando lo trascuro e mi faccio cogliere dalla tristezza.Voglio prendere questa bella abitudine di essere consapevole e grata di tutto, e vi suggerisco con il cuore di iniziare, se già non lo fate, anche voi perché dona una carica e una positività pazzesca. 

  

0

Dimmi che credi al destino di Luca Bianchini

Uno degli ultimi libri che ho letto è “dimmi che credi al destino” di Luca Bianchini.

Ornella, scappata a Londra da un passato estremamente doloroso, gestisce una piccola libreria Italiana insieme a Clara, gelida all’apparenza ma in realtà terribilmente sola. Quando Mr Spacey, il proprietario del negozio, le comunica di voler chiudere la libreria, Ornella si sente persa e decide di seguire i consigli dell’inimitabile amica Patty e assume come ragioniere il bellissimo Diego, napoletano e alla scoperta della sua sessualità,  che lavora come barbiere al negozio di fronte. Proprio quando le cose sembrano andar meglio, grazie anche alla più approfondita conoscenza con il vicino di casa Bernard, il passato richiama Ornella e la costringe a tornare a Verona, che aveva lasciato dopo essere sopravvissuta all’eroina. 

Devo dire che ho trovato questo libro da subito piacevole ma non entusiasmante: la storia infatti scorreva troppo tranquilla senza nessun picco che mi faceva provare forti emozioni o che dava una “spinta” alla trama. Fortunatamente, non mi sono lasciata ingannare dalle apparenze ed ho proseguito nella lettura anche perché in fondo ci credevo in questo romanzo ambientato nella mia amata Londra e, proprio nelle ultime cento o poco meno pagine, sono arrivati tutti i turbinii emozionali che tanto desideravo. Ornella e Patty infatti si mettono in viaggio per andar a dare l’ultimo saluto ad Axel, marito di Ornella, che sta morendo in una clinica perché non ha mai voluto abbandonare il vizio della droga. Vedere queste due donne tornare vittoriose nei luoghi del loro incubo mi ha commosso enormemente ed ho letteralmente pianto quando Ornella va a trovare di sorpresa i suoi genitori e il padre è così contento che gli cadono le buste della spesa che aveva in mano. È un romanzo che racconta l’amicizia ma anche la solitudine, come quella di Carmine che sta scoprendo la sua omosessualità e non sa con chi confrontarsi o quella di Clara che per darsi importanza finge di avere un gatto immaginario. Ho riflettuto molto grazie a questo libro su quanto siano complicati i sentimenti umani e su come certi atteggiamenti possano rivelare tutt’altro da quello che sembrano. Consigliatissimo.

2

Atelier Eataly

Ieri sera sono andata da Eataly (io sono a Roma) e, tra prelibatezze e leccornie varie, ho fatto una piacevole scoperta al secondo piano: l’Atelier Eataly. Non ci avrei fatto nemmeno caso a dir la verità se non fosse stato per la vetrina a tema Halloween con graziosi topini che si divertono a mangiare carta in un’atmosfera spettrale.  Che meraviglia! Creazioni di carta, collane e lampade meravigliose realizzate in plastica riciclata e, cosa che mi ha stupita più di tutti, borse fatte di cinture di sicurezza! Davvero un’idea incredibile e non sono nemmeno niente male! Insomma se passate da Eataly a Roma in questi giorni non dimenticatevi di  questo angolo magico al secondo piano e fatemi sapere! A presto!

   
 

0

se sei vittima di bullismo…

Se sei vittima di bullismo, ho da dirti un paio di cose…So come ti senti:inutile, solo, terribilmente spaventato e umiliato…è bruttissimo. Ma non credere a quello che ti dicono, non credere di non valere anzi, per mia esperienza so che il bullo “fiuta” chi potrebbe metterlo all’ombra e tenta di distruggerlo. Può darsi che riderai di quello che ho appena detto o penserai che sia una cazzata ma non lo è credimi: loro capiscono che sei speciale ed hanno paura di te! Non cadere nella loro trappola e non stare al loro gioco! Di tutto quello che ti dicono, convinciti del contrario, perché così avrai bene in testa la realtà. 

Parlane con qualcuno, il bullo è vile e vigliacco e, quando si sente smascherato, scappa via a gambe levate. Quello che mi preme è che non rimanga ferita alcuna nel tuo subconscio, impara una lezione ma non fartene toccare: è normalissimo incappare in qualche stupido nella Vita. Io so come ci si sente, so come si vive quei momenti, quindi ti parlo con il cuore. 

Fatti un giro in Internet, una bella ricerca su quante persone famosissime hanno vissuto la tua stessa esperienza: i bulli hanno preso una bella cantonata non trovi? E allora vedi che ho ragione? Dammi retta, fatti coraggio, chiedi aiuto a chi ti vuole bene e metti fine a questa situazione! Se vuoi scrivermi io sono qui!!! Buon anno scolastico e forza!!!