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Filofax malden con Filofax geometric 2017 pack

Ebbene sì carissimi non ho resistito nemmeno quest’anno ad aggiornare il set up della mia agenda personal. Il fatto è che adoro il planner come strumento di organizzazione e voglio sfruttarne al meglio tutte le potenzialità. Dopo aver visto mille video su YouTube e dopo aver girato parecchio su Amazon ho finalmente trovato quello che stavo cercando per avere un set up completo: il pack 2017 della Filofax in versione geometric. Pensavo che con i suoi molteplici colori mi sarebbe parso troppo acceso e invece, evviva!!, si sposa a meraviglia con i divisori che vi avevo fatto vedere la scorsa volta.

Il Filofax geometric pack 2017 comprende calendario annuale, calendario mensile con tabs colorate per ogni mese, fogli a righe, to do e semplici tutti molto molto colorati e poi la settimana su due pagine in tema. Mi sta facendo letteralmente impazzire nella mia agenda e sono davvero troppo contenta dell’acquisto. Per completare il mio set up avrei solo bisogno del calendario Filofax, quello che si apre a fisarmonica per intenderci, e vedrò di rimediare.

Ecco le foto


Avete visto che bei colori? Mi mette tanta allegria!!! A presto amici!

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Nuovo set up nella mia Filofax Malden Fuchsia

Ah che tristezza quando si devono togliere le decorazioni Natalizie, mi manca tantissimo il mio albero di Natale qui in cameretta. Siccome poi avevo dedicato un intero set up al Natale nella mia Malden Personal, ho dovuto cambiare anche quello. Sono andata in un negozio bellissimo vicino casa mia, “il faro nel bosco”, ed ho trovato uno stupendo set di carta scrap con adesivi a tema…cani!!! Si c’era anche un set uguale per gli amanti dei gatti e devo dire che appena lo ho visto non ho resistito e l’ho preso! Ecco i divisori che ho creato:



Come potete notare anche dal pile ho una leggerissima ossessione per i cani…

Comunque ho cambiato anche qualcosa nell’organizzazione vera e propria del planner: siccome mi ritrovo spesso con note da appuntarmi ma non so mai bene dove, la sezione notes è passata al primo tab dell’agenda ed è stata un’idea presa dai vari video su You Tube che mi si è rivelata davvero utilissima. Ho aggiunto le GTD list nell’index tab proprio alla lettera G mentre ho dedicato un’intera sezione al tracking delle abitudini:


Come vedete voglio essere certa di studiare ogni giorno la Bibbia e le materie per gli esami all’università, reg sta per registro ovvero mi piace a fine giornata fare una sorta di bullet Journal con gli eventi più importanti che voglio ricordare e uso anche scontrini e/o biglietti vari, T sta per training e poi si, devo assolutamente controllare il consumo di patatine fritte. Ah le patatine fritte!!! Al prossimo post!!!

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GTD nelle mie Filofax

Guardando qua e là video sull’organizzazione , che è proprio una delle mie ossessioni, vedevo spesso la sigla GTD ma non riuscivo a capire che cosa significasse e allora l’ho googlata ( ahahaahah ho adottato questo termine da quando l’ho sentito nel film “I love shopping”). Insomma GTD è la sigla per “getting things done” famoso libro di David Allen che spiega un metodo per l’organizzazione utile per liberare il cervello dai troppi impegni che cerchiamo spesso di tenere a mente. 

Devo dire che non ho letto il libro (uscito in Italia con il nome di “detto fatto”) però ho letto alcuni “riassunti” interessanti su vari blog che mi hanno dato interessanti idee per il setup delle mie agende. Quindi quello di cui parlo in questo post non è il metodo GTD vero e proprio o almeno non tutto!

La cosa che adoro del GTD è il concentrarsi sulle liste, e voi miei cari lettori, sapete che io sono un’avida compilatrice di elenchi: mi aiutano a svuotare la mente e mi danno un’idea visiva di quello che ho da fare, dagli impegni più importanti a quelli più banali. 

Ho quindi sostituito il monthly planner nella mia Filofax pocket (planner che mi segue ovunque ed è il mio assistente personale) con la “in” list, ovvero l’elenco di qualsiasi idea, spunto, impegno che mi passi per la testa o che mi si venga a presentare. Quando penso a quello che devo fare tutto, ma proprio tutto quello che partorisce la mia mente,va nella in list. Idea per un nuovo post? Pure! Voglio comprarmi uno smalto rosso scuro? Anche!!! Fenomenale, non potete capire la bellezza di riversare tutto quanto su quel candido foglio di carta, avere la consapevolezza che non ci può sfuggire niente: una delizia!!! Il materiale nella “in” list va poi revisionato e quindi categorizzato. Ecco quindi le liste “projects”, “next actions” e “maybe/someday”. 

  
La lista “projects” è un elenco di quegli obiettivi che per essere realizzati richiedono più di un’azione. Ad esempio comprare lo smalto non è un progetto ma l’esame di medicina di laboratorio del 16 Febbraio invece si, tenere costantemente aggiornato il mio blog anche, così come lo studio della Bibbia.

  
Segue quindi la lista “next actions” ovvero l’elenco di quelle azioni che io devo compiere nell’immediato futuro per realizzare quei progetti. Ad esempio per il mio esame la lista ad oggi segnava le attività odierne che dovevo assolutamente svolgere ovvero finire infezioni dei tessuti molli e ripetere tutta la cute

  
Mi sono creata una lista “next sections” per lo studio universitario, per lo studio della Bibbia, per il blog e per l’organizzazione

   
   

Infine c’è la lista “maybe/someday” in cui includo tutto quello che non riguarda le precedenti liste ad esempio il famoso smalto che voglio comprarmi lo metto qui.

Naturalmente tutte queste informazioni richiedono puntualità nella revisione, David Allen consiglia di rivederle ogni Domenica. Devo dire che sono parecchio entusiasta di questo metodo e voglio continuare a scoprirlo e naturalmente vi aggiornerò sempre in merito. Sopratutto la lista “next actions” mi dà proprio un segno concreto sul fatto che sto lavorando per i miei obiettivi!

Spero di essermi riuscita a spiegare bene altrimenti, per qualsiasi cosa, sono sempre qui, mi fa piacere ricevere i vostri commenti! A presto!!!

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Filofax domino patent: elogio al planner

Eccomi di nuovo a parlare di quello che per me è un must have, ovvero la Filofax. Chi mi legge da un pò sa che non esco mai senza la mia adorata agenda e che ne ho una bella collezione perché mi piace cambiarle di tanto in tanto. 

Era da parecchi mesi che avevo dimenticato la Filofax domino: ho la domino classica formato personal rosa, la domino patent pink nei tre formati disponibili e la domino patent turquoise in personal e A5…vorrei tanto la Aubergiane spots!!! Comunque, la mia personal patent rosa stava lì, sullo scaffale, buona buona e la usavo solo per raccogliere i refill poi, qualche settimana fa, scelgo di promuoverla a devotional planner, ovvero l’agenda che porto sempre con me e che contiene passi della Bibbia che mi piace avere sottomano o imparare a memoria. Ragazzi si è riaccesa la scintilla! I privilegi della domino patent sono molteplici ma quello che amo di più in assoluto è il materiale di cui è fatta. Sto parlando di un PVC estremamente morbido e brillante, resistente e proprio bello a vedersi. Anche se l’agenda ha una chiusura ad elastico e non il bottone classico, questo non mi disturba più di tanto perché non intacca l’estetica del planner.

  
Pur essendo abbastanza economica, la trovo bella robusta e la consiglierei davvero a una neofita perché è sfiziosa, “chic” e simpaticissima. Ricordo che sto parlando del modello patent, lucido, perché la Filofax domino classica è prettamente diversa, la trovo molto più delicata e “leggerina”, facile a graffiarsi e con gli interni in suade che non mi fanno impazzire (però ho comunque vi ripeto quella rosa e non la regalerei a nessuno ahahaaha).

  
Se anche voi siete interessate a questo modello, vi consiglio di spulciare su amazon dove là si può trovare in diversi colori e a prezzi vantaggiosissimi! A presto!