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Nuovi divisori per la Filofax pocket Siena 

Ebbene sì, ho tirato fuori dal cassetto di nuovo la mia Filofax pocket Siena. Quanto mi piace, quanto la adoro e, anche se una bottiglietta d’acqua aperta in borsa la ha quasi rovinata irreparabilmente, non ha perso il suo fascino, anzi, quello è stato il giorno di un’importante vittoria per me e quelle tracce me lo ricordano. 

Così sono andata in cerca di divisori che si abbinassero al suo bel color “cinnamon” ed ho trovato una carta scrap che, me ne sono resa conto dopo averla acquistata, sarebbe per l’autunno però io adoro tutti quegli animaletti graziosi della foresta!!! 


Non sono simpaticissimi? Mi rendo conto di essere troppo cauta con le mie agende, ho paura che si rovinino e le uso poco mentre invece vedo altre ragazze su Instagram che se le portano dappertutto e diventano proprio compagne di Vita!! Anche io voglio vivere i miei planner a tutto tondo diciamo! A presto!!!

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Everyday life with Filofax and Midori 

So rainy days begins, as always, with journaling with my two beloved Midori Traveler’s notebooks: the camel is for journaling while the blue is my war binder 

A little check at the appointments of the day in my lovely Classic croc 


And then… ready to go!!!


Oh…so cute my Dodo pomellato ring, I’m so in love!!! 


This is my everyday carry: my two Midori, my little NIV Bible and my pocket Croc!!! A Classic day of a planner nerd!!!!

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Filofax pocket Classic croc 

Carissimi lettori eccomi qui sono tornata!!! Dopo la mia lunga assenza causa esami (ho studiato tutta l’estate per un esame che ho dato il primo settembre!), oggi vi propongo un post ricco di foto della mia nuova agenda pocket, regalo di compleanno super in anticipo, la Filofax Classic croc in colore indigo. Eccola qui in tutto il suo splendore  mentre ieri era in macchina con me…


Questa agenda non è in pelle di coccodrillo l’effetto croc è solo una stampa e risulta molto morbida al tatto e, a mio avviso, è anche molto resistente ai graffi. Esiste in tre colori: faun, un beige bello pieno, chestnut ovvero un caldissimo marrone e infine indigo che è quello che vedete in foto. Ci sono poi ben quattro formati: pocket, personal, personal compact e A5. La novità è che tutti i modelli che vi ho elencato hanno una comodissima tasca portafoglio, la famosa “backpocket”, che caratterizza le agende Gillio e Van Der Spek. Io ne sono innamorata e la porto sempre con me perché è il mio planner “on the go” da borsetta diciamo,dove ho tutto ciò di cui ho bisogno e può essere comodamente usata anche come portafogli perché ha anche una pratica tasca zip per le monete e molte tasche porta tessere. Vi faccio vedere qualche foto: 

  

Devo dire che gli anelli sono molto più spessi, molto più grandi di quelli che ho visto in qualsiasi altra pocket della marca pur rimanendo di 19 mm. Mi piace molto anche il fatto che il pen loop, il porta penne, sia elasticizzato e sono riuscita a farci entrare anche un porta mine bello cicciottello!!!

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Filofax e A-Z index tab

Carissimi, oggi torno a parlarvi di una delle mie più grandi passioni: filofax e organizzazione. Girovagando un po’ tra i vari siti e gruppi che parlano dell’argomento, ho scoperto un nuovo modo per utilizzare l’indice della rubrica,il cosiddetto A-Z index tab.

Insomma, non lo uso per annotare i vari numeri e indirizzi in ordine alfabetico ma per dare ordine alle note e ai vari argomenti del mio organizer. Ad esempio, mettiamo il caso che ho in progetto di farmi un nuovo bracciale Pandora: tutto ciò che riguarda questo tema andrà sotto la lettera P. Così come, un altro esempio, gli indirizzi delle varie palestre che voglio andare a vedere in vista di un’ iscrizione.


Io la trovo una cosa utilissima e ha rivoluzionato davvero il set up della mia agenda. 

Ho usato lo stesso metodo nella mia filofax pocket dedicata ai versi Biblici che voglio portarmi sempre dietro e imparare a memoria. Li ho catalogati in base ai temi e adesso è molto più facile reperirli al bisogno e aggiungerne di nuovi


Che dire sono assolutamente contenta di questa mia nuova scoperta ed ho voluto condividerla con voi!!!

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Liste nella mia Filofax pocket Siena

Miei affezionatissimi lettori come state? In questo periodo io sono distrutta, ho subito una pezza in amore pazzesca, una tranvata come si dice a Roma, dopo tre anni che lo conoscevo. Sono in più disperata per lo studio, alle prese con patologia generale, bellissima, ma alle volte tosta e incomprensibile. Indovinate chi mi aiuta a fare ordine nella mia testa? La Filofax!!!

Oggi voglio parlarvi di liste, la mia ossessione, che ho bisogno di compilare e aggiornare per sapere di aver tutto sotto controllo. La sezione GTD nella personal è prettamente diversa dalla sezione “liste” nella pocket e ora, per l’appunto, vi mostro una LISTA delle LISTE (😄😄😄) che ho nella mia pocket Siena:

  • Routine 
  • On going list (tipo la in list del sistema GTD)
  • Filofax wishlist 
  • To buy 
  • Movies 
  • Instagram (pagine ig che mi piacciono) 
  • Blog (idee)
  • Skincare routine
  • On line orders (dove tengo traccia dei vari ordini fatti)
  • Libri letti
  • Libri da leggere
  • Viaggi da fare
  • Wish list
  • Canali you tube che seguo 
  • Birthdays
  • Temi Bibbia che voglio approfondire
  • Esami da dare
  • Progetti Trollbeads e Pandora
  • Sintomi che accuso più frequentemente (piccole paranoie da studentessa di Medicina)
  • Blog che seguo
  • Ristoranti provati e da provare 
  • Scorta trucco (prodotti che devo ancora usare)

Si sono tante lo so, ma non potete immaginare quanto è bella la sensazione di avere tutto in questo magazzino cartaceo senza la necessità di tenere tutto a mente! Mi è utilissimo quotidianamente e anche quando vado in giro e devo fare degli acquisti! Altre liste che mi stanno venendo in mente fresche fresche ora, proprio per voi, ad esempio la vision board list dove annotare tutti i desideri o la lista delle idee regalo per amici e parenti. Il sommario lo tengo a inizio sezione, su un foglio to do della Legami carinissimo che ho forato e inserito nell’agenda. 

  
E a voi piacciono le liste? Quali sono quelle di cui non potete proprio fare a meno?

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GTD nelle mie Filofax

Guardando qua e là video sull’organizzazione , che è proprio una delle mie ossessioni, vedevo spesso la sigla GTD ma non riuscivo a capire che cosa significasse e allora l’ho googlata ( ahahaahah ho adottato questo termine da quando l’ho sentito nel film “I love shopping”). Insomma GTD è la sigla per “getting things done” famoso libro di David Allen che spiega un metodo per l’organizzazione utile per liberare il cervello dai troppi impegni che cerchiamo spesso di tenere a mente. 

Devo dire che non ho letto il libro (uscito in Italia con il nome di “detto fatto”) però ho letto alcuni “riassunti” interessanti su vari blog che mi hanno dato interessanti idee per il setup delle mie agende. Quindi quello di cui parlo in questo post non è il metodo GTD vero e proprio o almeno non tutto!

La cosa che adoro del GTD è il concentrarsi sulle liste, e voi miei cari lettori, sapete che io sono un’avida compilatrice di elenchi: mi aiutano a svuotare la mente e mi danno un’idea visiva di quello che ho da fare, dagli impegni più importanti a quelli più banali. 

Ho quindi sostituito il monthly planner nella mia Filofax pocket (planner che mi segue ovunque ed è il mio assistente personale) con la “in” list, ovvero l’elenco di qualsiasi idea, spunto, impegno che mi passi per la testa o che mi si venga a presentare. Quando penso a quello che devo fare tutto, ma proprio tutto quello che partorisce la mia mente,va nella in list. Idea per un nuovo post? Pure! Voglio comprarmi uno smalto rosso scuro? Anche!!! Fenomenale, non potete capire la bellezza di riversare tutto quanto su quel candido foglio di carta, avere la consapevolezza che non ci può sfuggire niente: una delizia!!! Il materiale nella “in” list va poi revisionato e quindi categorizzato. Ecco quindi le liste “projects”, “next actions” e “maybe/someday”. 

  
La lista “projects” è un elenco di quegli obiettivi che per essere realizzati richiedono più di un’azione. Ad esempio comprare lo smalto non è un progetto ma l’esame di medicina di laboratorio del 16 Febbraio invece si, tenere costantemente aggiornato il mio blog anche, così come lo studio della Bibbia.

  
Segue quindi la lista “next actions” ovvero l’elenco di quelle azioni che io devo compiere nell’immediato futuro per realizzare quei progetti. Ad esempio per il mio esame la lista ad oggi segnava le attività odierne che dovevo assolutamente svolgere ovvero finire infezioni dei tessuti molli e ripetere tutta la cute

  
Mi sono creata una lista “next sections” per lo studio universitario, per lo studio della Bibbia, per il blog e per l’organizzazione

   
   

Infine c’è la lista “maybe/someday” in cui includo tutto quello che non riguarda le precedenti liste ad esempio il famoso smalto che voglio comprarmi lo metto qui.

Naturalmente tutte queste informazioni richiedono puntualità nella revisione, David Allen consiglia di rivederle ogni Domenica. Devo dire che sono parecchio entusiasta di questo metodo e voglio continuare a scoprirlo e naturalmente vi aggiornerò sempre in merito. Sopratutto la lista “next actions” mi dà proprio un segno concreto sul fatto che sto lavorando per i miei obiettivi!

Spero di essermi riuscita a spiegare bene altrimenti, per qualsiasi cosa, sono sempre qui, mi fa piacere ricevere i vostri commenti! A presto!!!

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Filofax Siena pocket

Stamattina sono andata in giro per saldi ma, come al solito, mi sono dedicata allo shopping cartopazzoso perché sono subito andata a vedere se magari avevano messo i saldi su qualche Filofax. In realtà qualche giorno fa, quando sono andata a comprare i refill per le mie agende, avevo subito notato quello che (non ci credevo!) mi sembrava un raro modello di Filofax Siena. C’era mia madre ed ho fatto finta di niente ma oggi, nella completa libertà dello shopping solitario, sono ripartita alla carica: era proprio lei. 

  

L’unica pecca che ha è il materiale, la pelle, ancora non riesco a capire perché non mettano così tanta funzionalità in un’agenda di materiale sintetico. Ho deciso, nonostante ciò, di prenderla perché piena di tasche e taschine ( ora vi faccio vedere l’interno) e perché è un modello ritirato che la Filofax non fa più, infatti era l’ultima e me la hanno data senza scatola a un prezzo scontatissimo, solo 60€. Si, è vero, non sono poche, ma credo che ai suoi tempi sia costata quanto la Malden pocket di oggi ovvero sui 90€.

Al suo interno c’era la settimana su due pagine in Italiano con anche il planner annuale verticale (che bello lo volevo comprare!) e perfino i fogli “finances” della Filofax!!! Poi divisori con le sezioni già scritte (diary, notes, finances, addresses, ecc…), tutto nei toni del cotton cream. Io ho già trasferito tutto quello che avevo nella pocket e ora vi faccio vedere le foto!

  
L’agenda al suo interno presenta innanzitutto due pen loop che però non sono elasticizzati ma in pelle, un’ampia tasca verticale per tutta la lunghezza del planner e tre tasche porta carte di credito.

  
Nella parte finale c’è un ‘altra ampia tasca verticale (in foto ecco l’altro pen loop)

  

Importante poi è l’ampia tasca portafoglio per tutta la lunghezza orizzontale del portafoglio. Il colore è un bel marrone cannella.

È molto bella, sarebbe fantastico se la Filofax facesse un’agenda così funzionale in materiale ecologico, così come fa la Franklin Covey!