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La mia nuova Lumidori in color bubblegum

Eccomi qui carissimi lettori: sono tutta contenta perché ieri è arrivato il traveler’s notebook che tanto attendevo. Si tratta di una “lumidori” ovvero una splendida creazione di Martina Perfetti che ha un gruppo fb a cui vi consiglio di iscrivervi se siete appassionati oppure di non visitare se non volete svuotare il vostro portafogli!! La pagina è “i sogni di Lumi_lumidori,carta e colori” e li potete ammirare i suoi lavori.

Veniamo a noi, cioè me. Per tanto tempo ho resistito alla tentazione di una nuova “midori” pocket fino a che non ho visto il color bubblegum. Credo che ormai sappiate che sono attratta da qualsiasi cosa abbia color rosa e così, subitaneamente direi, è partita la mia ordinazione. Queste sono le foto del risultato…la adoro!!!


Cioè, dite la verità, non è meravigliosa? Non ha nulla da invidiare alle famose “foxy fix”!!! Dimenticavo di dirvi che ha quattro elastici interni e quindi può contenere moooolti inserti!!! 

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Everyday life with Filofax and Midori 

So rainy days begins, as always, with journaling with my two beloved Midori Traveler’s notebooks: the camel is for journaling while the blue is my war binder 

A little check at the appointments of the day in my lovely Classic croc 


And then… ready to go!!!


Oh…so cute my Dodo pomellato ring, I’m so in love!!! 


This is my everyday carry: my two Midori, my little NIV Bible and my pocket Croc!!! A Classic day of a planner nerd!!!!

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Midori camel rewiew e prime impressioni

Carissimi, perdonatemi la lunga assenza ma è davvero un periodo abbastanza particolare, di studio intenso e di vari sbalzi emotivi.

Quasi un mesetto fa sono andata di nuovo da “Stilo e Stile” ed ho preso la nuova versione,Camel, della Midori. Ero davvero curiosa di vedere come era e soprattutto mi intrigava parecchio l’abbinamento del color camel con l’elastico verde in dotazione


Che dire c’è una bella differenza con l’altra Midori che ho, quella marrone. Ma non sono differenze nè in meglio nè in peggio, sono semplicemente diverse.

Appena aperta la camel ha un odore di pelle più netto a mio avviso, e non presenta quella specie di borotalco che c’era invece sopra la brown. La camel è molto più morbida ed estremamente delicata, ha la tendenza a graffiarsi facilmente ma questo non è un difetto anzi, i Midoriani adorano quando i loro Traveler’s notebook sono belli vissuti ed io condivido appieno!!!

Ecco questa Midori è uscita solo una volta di casa ed ecco, vedete, già ha i suoi bei graffietti. 

Adesso, carissimi, coltivo il sogno di una bella passport!!! Non saprei cosa farci ma la vorrei tanto!!! Ah, sono persa…

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Filofax e Midori: come li utilizzo

Carissimi lettori, come ben sapete mi sono appassionata anche al mondo delle Midori o dei Traveler’s notebook che dir si voglia. Vedo, girando per il web, che ci sono persone che usano il Midori come una normale agenda ma questo non fa al caso mio.

La Filofax, almeno per come la vedo io, è un raccoglitore: fogli che togli, fogli che metti, con tutto ciò che ti serve nella quotidianità. Il fascino del planner è indiscutibile con tutti i foglietti e i to do che raccogliamo durante il giorno, brochure che ci interessa conservare e le informazioni, annotate al volo, che il professore ci ha dato sull’imminente esame. Ecco per che cosa uso la mia agenda: per il planning. Non potrei mai fare journaling su una Filofax per un motivo semplicissimo: dove mettere tutti quei fogli volanti quando l’agenda sta per scoppiare? Si rischia di perdere ricordi e momenti preziosi: proprio qui entra in gioco il Midori. Nel mio Midori ho quattro taccuini: uno con i versi Biblici che mi piace avere sempre sottomano, il mio diario, il mio bullet journal che però uso come ho spiegato in un mio precedente articolo e il book journal, dove annoto, mentre leggo, tutte le riflessioni che faccio su personaggi, trama e compagnia cantando. Finito l’inserto lo conservo al sicuro e niente rischia di essere perso. Quindi sono per me due sistemi complementari, le cui funzioni si intrecciano per organizzare e documentare ogni attimo della mia Vita, idea questa che mi piace da impazzire. Alcuni fogli della Filofax alle volte non li conservo proprio quando non mi servono più ma la mia agenda è una strumento indispensabile senza il quale davvero non saprei stare. Nemmeno un dispositivo elettronico potrebbe sostituire la mia Filofax perché ho proprio bisogno di scrivere su carta per mettere ordine nella mia mente, ho bisogno soprattutto di compilare liste! Di entrambe i sistemi adoro il fatto che li si può personalizzare e rendere propri: non sto parlando di una semplice agenda su cui annotare gli impegni ma di un qualcosa che è molto molto di più e io lo trovo fantastico, qualcosa che ci descrive e diventa parte di noi, un pezzo del nostro mondo che possiamo portarci sempre dietro. È una grandissima passione per me!!!

   
    
 

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Zlyc traveler’s notebook e midori traveler’s notebook 

  
Carissimi lettori oggi voglio proporvi un post comparativo tra i due traveler’s notebook che attualmente possiedo: lo “Zlyc” e il “Midori”.

Se siete patiti come me di planner e compagnia cantando, sicuramente ogni giorno vi andate a visitare Instagram in cerca di nuove ispirazioni e vi sarete di certo imbattuti in questo marchio di traveler’s notebooks che è “Zlyc”. Il marchio “Zlyc” è facilmente reperibile su Amazon e ha dei prezzi molto più abbordabili rispetto al “Midori”:infatti io ho pagato per questo una cifra di circa 29,50€ contro i 44€ del midori e devo dire che il primo vi viene spedito con ben tre inserti dentro mentre nel midori c’è solo un inserto e, sempre per parlare di cifre, ognuno di essi costa 4,50 e devono essere tenuti dagli elastici di collegamento che vengono, in confezione da quattro, 7,50€. Ora: quali sono le differenze, quali i pro, quali i contro? A dirla tutta non ci sono caratteristiche particolari che rendono lo “Zlyc” peggiore del Midori. La sua pelle è si più grezza e gli elastici talvolta creano un’asimmetria tra gli inserti ma niente di preoccupante.

Ecco lo “Zlyc”

   
Ecco il “Midori”

 
Parlando a livello “tecnico” lo “Zlyc” ha l’elastico di chiusura attaccato alla spina del taccuino mentre nel “Midori” questo è attaccato al retro.

   
 
Diciamo che trovo il “Midori” un taccuino dal design più essenziale e devo dire che contiene bene fino a tre inserti perché, provando ad aggiungerne un altro, questo tende a sporgere al di fuori della copertina cosa che, di per se, non ha alcuna importanza ma che alcune volte mi da parecchio fastidio. Lo “Zlyc” invece contiene tutti compatti quattro inserti. Talvolta l’elastico principale dello “Zlyc” è troppo stretto e questo fa arricciare la copertina quando è vuota cosa che invece non accade nel “Midori”. Il “Midori” presenta poi degli spacchi alle estremità della spina ed è una cosa che mi ha spaventata moltissimo quando ho aperto la confezione perché credevo che la mia cover fosse rotta! Guardando invece foto di altri taccuni ho capito che il “Midori” è proprio fatto così.

  
Che dirvi? Io adoro tutti e due! Non riesco a trovare nello Zlyc alcun difetto quindi, se volete iniziare l’avventura del traveler’s notebook ma non avete intenzione di spendere molto, fa proprio al caso vostro anche perché su Amazon ci sono dei set che comprendono pure la dimensione passport a prezzi vantaggiosissimi. Sono davvero due bei prodotti e, in entrambe i casi, rimarrete soddisfatti dell’acquisto!

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Zlyc traveler’s notebook e wabi sabi notebook

Due giorni fa, in anticipo, mi è arrivato lo Zlyc traveler’s notebook che avevo ordinato su amazon una settimana fa. Da tempo desideravo una midori ma non sapevo proprio dove prenderla, poi ho scritto traveler’s notebook su amazon e mi si è aperto un mondo. La midori originale al momento non potevo permettermela e poi c’erano tempi di spedizione troppo lunghi e così ho trovato una validissima alternativa: la zlyc. La mia, quella che ora vi mostro, è venuta 29,95€ ma pensate che c’era anche un set che comprendeva una regular size, una passport e un carinissimo astuccio a 35€!!! Cioè niente davvero rispetto al prezzo della midori originale. Nel frattempo ho scoperto che qui a Roma c’è un rivenditore ufficiale di Midori che è il negozio “Stilo e Stile” che si trova a via Gallia, metro A Re Di Roma, e niente a dire ci farò un salto al più presto perché ho puntato la blue edition.

Comunque sono soddisfatta del mio acquisto e amo il mio nuovo “taccuino” da impazzire. È arrivato in una bella scatola di cartone contenuto in un sacchetto di canvas, fornito di tre stupendi inserti di cui uno in carta anticata bellissimo più un elastico di riserva arancione; devo dire che manca la zip pocket che invece la foto su amazon sembra promettere.

   
    
    
 
Qualche giorno fa, però, avevo visto alla Mondadori delle simil midori ( perdonatemi se uso il termine in maniera impropria) in materiale riciclato che sarebbero state perfette per me: le wabi sabi. Perché dico sarebbero? Ve lo spiego subito. L’idea di per se è una figata pazzesca, poi in materiale riciclato fantastico quindi, purtroppo non mi piaceva nessuna delle copertine: una con Audrey Hepburn, una con il piccolo principe, una con Mafalda e una tutta nera con una citazione in oro. Non mi piacciono che vi devo dire, ma non i personaggi (anche perché Audrey è uno dei miei miti), ma le copertine che,secondo me, tolgono fascino a quello che è un traveler’s notebook. Il pregio che hanno è che le dimensioni sono proprio quelle standard della Midori e hanno due inserti, uno a righe e uno bianco, più la zip pocket e le tasche porta carte di credito e anche un simpaticissimo segnalibro ad orologio tutto per 18€. Se volete iniziare con questo sistema e vi piacciono sono un modo molto economico per familiarizzare . Insomma perché ve ne parlo? Perché ieri ho comprato quella con Audrey ma per traslare i suo inserti nella mia Zlyc: ecco il risultato.

Questa è la Wabi Sabi:

   
   
Questa è la Zlyc con i nuovi inserti:

   
    
    
   
Insomma io la trovo, quella del traveler’s notebook, un’idea estremamente affascinante. A voi piacciono? Pensate che poi potete anche realizzarli da soli con i materiali più svariati: ci sono infiniti tutorial su you tube! A me piacerebbe farne una in jeans chissà…